NASA – Diretta Video dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) – International Space Station on UStream

NASA - Diretta Video dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) - International Space Station on UStream

Buongiorno a tutti voi laggiù!

Oggi una fantastica vista del Pianeta Terra dallo spazio. Diretta video dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) grazie al servizio offerto dalla NASA, sempre operativo su questa pagina!

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★ Novità: da oggi anche “ISS HD Earth Viewing Experiment” sempre in diretta!

ISS - Osserva il transito della Stazione Spaziale Internazionale sopra la tua città!

★ Dove si trova ora la ISS? Vuoi vederla passare sopra il tuo cielo? Scopri il suo transito, sempre in diretta: tutte le date, orari e città d’Italia.

Good morning to all of you down there!

Today a fantastic view of Planet Earth from space.
NASA – International Space Station on UStream.

1.321 Responses to NASA – Diretta Video dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) – International Space Station on UStream

  1. avatar mattia says:

    Ciao deneb, mi chiamo mattia, ho 12 anni e ho la passione per lo spazio e il mio sogno è quello di diventare un astronauta.
    Ti volevo fare una domanda.Ma quando è possibile osservare la iss dall’interno?
    grazie,vi seguo sempre

    • avatar DENEB Official © says:

      Ciao Mattia,
      purtroppo non sono in grado di dirti quando la diretta girerà sulle telecamere interne alla Stazione Spaziale, ma succede abbastanza di frequente.
      Quindi non resta che provare a collegarsi e sperare di vedere gli astronauti all’opera!
      Un saluto a te e alla tua famiglia :-)

  2. avatar SIMONE says:

    scusate l’ignoranza,ma in asseenza di gravità,gli astronauti galleggiano sospesi o volano verso l’alto?

    • avatar DENEB Official © says:

      Ciao Simone!
      La sensazione di assenza di gravità, o gravità zero, avviene quando non si sentono gli effetti della gravità stessa. Tecnicamente, la gravità esiste dappertutto nell’universo perché è definita come la forza che attrae due corpi l’uno all’altro. Ma gli astronauti nello spazio spesso non sentono i suoi effetti.
      La Stazione Spaziale Internazionale, per esempio, è in perpetua caduta libera sopra la Terra. Il suo movimento in avanti, però, è quasi uguale alla velocità della sua “caduta” verso il pianeta. Ciò significa che gli astronauti all’interno non sono “tirati” in una direzione particolare. Così galleggiano!

  3. avatar Gabriele says:

    Maledetta tiscali non riesco vedere

  4. avatar Mercede says:

    Vista adesso proprio sotto giove!

  5. avatar marco says:

    Quando posso trovare immagini dell’italia di notte con tutte le luci accese ?grazie

  6. avatar salvatore says:

    tutto sembra che una diretta.come mai non si vedono le luci delle citta in notturna?

    • avatar DENEB Official © says:

      Ciao Salvatore, semplice, perchè di notte, ovvero quando la Stazione si trova a transitare sulla parte della Terra non illuminata dal Sole, le telecamere non trasmettono!

      • avatar salvatore says:

        scusami deneb e perche non trasmettono? di notte. allora non e! come dite voi una diretta 24 su 24 vorrei capirne di piu grazie.

        • avatar DENEB Official © says:

          Ciao Salvatore.
          Come potrai immaginare, la tua è una domanda che si sono fatti in molti e per la quale ho girato più volte le informazioni che ci fornisce la Nasa. Nonostante siamo tutti grati per l’opportunità di vedere queste splendide immagini che arrivano in diretta dalla Stazione Spaziale Internazionale, c’è da sapere che questo servizio, che la Nasa stessa mette a disposizione, è in effetti un vero e proprio esperimento di tecnologie che in questo modo vengono testate per essere migliorate per le prossime missioni. Le quattro telecamere sono programmate per inquadrare la Terra come in una staffetta, sfidando quelli che sono i rischi delle stesse visto che sono montate all’esterno della Stazione. Le telecamere COTS, l’encoder COTS e l’altra elettronica sono racchiuse in una scatola pressurizzata per fornire un livello di protezione all’elettronica dall’ambiente spaziale. L’involucro contiene azoto secco a pressione atmosferica. Lo scopo dell’esperimento è quello di determinare la migliore macchina fotografica da utilizzare per le missioni future nello spazio, studiando gli effetti delle radiazioni sull’apparecchiatura per un lungo periodo di tempo nell’ambiente spaziale dell’orbita bassa della Terra. C’è inoltre da tenere conto delle temperature esterne alla Stazione che variano di diversi gradi sopra e sotto lo zero a seconda che la ISS si trovi in favore di luce solare o meno.
          In poche parole: ci troviamo questa splendida opportunità che la Nasa condivide mentre sta testando la strumentazione. Gli astronauti a bordo sono provvisti di apparecchiature molto più sofisticate in grado di rilevare il panorama notturno della Terra ed è tramite quelle che ci girano foto e video da togliere il respiro!
          Le quattro telecamere sono sempre attive e visto che la ISS si trova ad osservare 15/16 albe e altrettanti tramonti ogni giorno, direi che non resta che rimanere collegati per il ripristino del collegamento una volta passata la zona d’ombra.
          Spero di esserti stata d’aiuto!
          Grazie a te.

          Qualche dettaglio in più:
          Tieni d’occhio la posizione della ISS in tempo reale: se si trova ad orbitare nella zona del pianeta in quel momento non illuminata dal sole, la trasmissione resta sospesa.
          La perdita momentanea del segnale può verificarsi in qualsiasi momento, specie quando c’è il cambio tra le telecamere poste sulla stazione.
          Per capire meglio come avviene il cambio delle telecamere viene in aiuto una sequenza “tipo” (HDEV System Design for Operations) che la Nasa utilizza nel mettere in onda la diretta.
          In verità anche questa sequenza può non essere seguita sempre in automatico dal momento che il centro controllo sulla Terra può decidere di cambiare schema.
          I passaggi di ripresa tra le quattro telecamere possono far perdere qualche manciata di secondi rispetto alla posizione della stessa stazione e il “ritardo” che può accumulare va sommato con il fatto che la trasmissione avviene in banda larga appoggiandosi al sistema satellitare TDRS che poi lo invia a Terra. Questo per dire che la perdita del segnale è possibile e nella normalità, non resta nel caso che attendere per continuare a contemplare questa meraviglia!
          Resta collegato, il segnale tornerà a breve!

          • avatar salvatore says:

            bene deneb grazie per il chiarimento e posso capirlo. capisco anche tutti i problemi tecnici che la nasa possa incorrere testando queste telecamere ma stiamo parlando della nasa. e con tutta la tecnologia a sua disposizione non riesce a darci una visione notturna della fantastica terra.mi chiedo se sono obsolete a questo punto questi apparati visto che sono sotto test da un bel po di tempo . credo che la nasa possa fare di piu. grazie
            P:S puoi girare questa mia perplessita a chi se ne occupa ,grazie

            • avatar DENEB Official © says:

              Ciao Salvatore,
              come detto, solo gli astronauti a bordo hanno in dotazione telecamere e apparecchiature più sofisticate in grado di rilevare il cielo notturno stellato e le luci sulla Terra. La Nasa potrebbe fare di più? Può darsi, forse in un futuro prossimo potrà investire in tecnologia più avanzata, ma al momento dovremo accontentarci. E’ stata da poco annunciata la missione Clipper verso Europa, la luna di Giove, che esplorerà il satellite al fine di confermare la presenza di un oceano sotto la sua crosta ghiacciata e capire se c’è vita: come investimento è grandioso, così come le aspettative!

              • avatar Domenico says:

                Ciao carissima Deneb,
                è da parecchio tempo che non ci scriviamo, come ti va?, vorrei permettermi di puntualizzare a Salvatore e a Felice Izzo titolare del post successivo in ordine cronologico, che le telecamere a disposizione per il pubblico e per le riprese dei lavori in esterno (E.V.A.) a bordo della I.S.S., rispondono a specifici standard di funzionamento sufficientemente dotate di una risoluzione specifica alla loro tipologia di lavoro.
                Due sono gli standard di risoluzione che adottano i vari set di telecamere: quelle di servizio restituiscono una risoluzione massima di 480p adatte ai lavori di routine, mentre le telecamere adottate per il progetto HDEV restituiscono una risoluzione massima di 720p, in perfetto standard HD (come da progetto).
                Vorrei suggerire un semplice esperimento a tutti i lettori: provate a fotografare o filmare il cielo notturno… ebbene… se non avete a disposizione degli obbiettivi specifici per la visione notturna e non effettuiate delle esposizioni a tempo lungo.. è probabile che non vediate NULLA e le stelle nel cielo ve le possiate solamente immaginare!
                Pertanto, come ovvio, mi sento di perorare in pieno quanto tu hai già ampiamente esposto.
                Un Cordiale Saluto a te.. Stella del Cigno, ed un altrettanto Astrale Abbraccio,
                Domenico (55 Cancri… sono molto poliedrico…) :-)

      • avatar felice izzo says:

        ma chi ve le ha fornite le telecamere….? ma chi sono i fornitori…? Leroy marlene…?

  7. avatar DENEB Official © says:

    A proposito della spedizione 50: ecco la “passeggiata” spaziale del comandante Robert Shane Kimbrough e di Thomas Pesquet avvenuta con successo e registrata dal vivo il 24 marzo 2017.

  8. avatar Giampaolo says:

    Fantastico! Come si può vedere immagini più ravvicinate?

    • avatar DENEB Official © says:

      Ciao Giampaolo!
      Mi spiace, le immagini sono messe in streaming dalla Nasa dalle telecamere poste sulla Stazione Spaziale. Non possiamo zoomare, se è questo che intendi, però puoi ingrandire a tutto schermo attraverso l’apposito strumento posto sul video. (Doppia freccetta posta sopra al riquadro rosso con scritto LIVE. Passa il mouse e vedrai apparire la scritta “Attiva/Disattiva tutto schermo”)
      Buona visione!

    • avatar Giampaolo says:

      Grazie per la risposta.

  9. avatar Giuseppe Ragazzo says:

    Buona sera Deneb come stai?
    Volevo farti una domanda: cosa ne pensi della nuova spedizione n°50 dell’ISS?
    Grazie mille in anticipo.

    • avatar DENEB Official © says:

      Ciao Giuseppe, bene grazie!
      La spedizione n°50 è composta da:
      Robert Shane Kimbrough (NASA) – Comandante
      Peggy Whitson (NASA)
      Andrey Borisenko (Roscosmos)
      Thomas Pesquet (ESA)
      Sergey Ryzhikov (Roscosmos)
      Oleg Novitskiy (Roscomos)

      La spedizione 50 è iniziata lo scorso 30 ottobre 2016 e si concluderà il 10 aprile 2017. Durante questa spedizione sono stati condotti degli studi nei campi di ricerca biotecnologica, ricerca umana e la Terra e la scienza dello spazio. Durante l’Expedition 50, i ricercatori stanno inoltre studiando come l’illuminazione può cambiare la salute e il benessere dei membri dell’equipaggio, come la microgravità può influenzare le proprietà genetiche delle piante coltivate nello spazio e come la microgravità impatti sulla rigenerazione dei tessuti negli esseri umani.

      Direi tutto molto interessante!

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